“SOOCIAL”

INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC | PIAZZA BRANCHI

“SOOCIAL”
a cura di Filippo Basetti – Artista Visivo

Il riferimento fisico della Piazza e del fruitore consapevole o inconsapevole della piazza fisica come luogo di relazioni, è qui destrutturato e reso ossimorico grazie ad una sistemazione di sedie tutte uguali. Il concetto di socialità che nelle piazze fisiche ancora esiste grazie alla possibilità di posizionarsi tra gli interlocutori in modo libero, é qui reso impossibile da una sistemazione delle sedie, che sembra sì “sociale” ma in realtà non lo é, perché impossibile creare ogni sorta di relazione (per comunicare con l’altro non si è abbastanza di lato né di fronte e inoltre le sedie saranno bloccate tra loro). Questa installazione vuole essere una riflessione anche suLle moderne piazze virtuali e mediatiche, quali i social appunto, che sono una pura illusione dello stare insieme ma allo stesso tempo non creano rapporti e anzi tendono sempre più all’isolamento fisico.

www.filippobasetti.com

Biografia

Filippo Basetti, nato a Pistoia nel 1975, si occupa di arti visive. Il lavoro artistico di Filippo Basetti è incentrato, oramai da anni, sulla decontestualizzazione e sulla trasformazione dei luoghi, degli oggetti e delle persone; quando inserendovi elementi apparentemente “fuori luogo”, quando facendoli vedere sotto altri punti di vista o sotto luce diversa, prendono un nuovo significato o diventano altre cose o altri luoghi. Non si pone il problema del mezzo ma del fine, ovvero raggiungere e restituire al meglio un’idea o un progetto. Passa così dalla fotografia, alla pittura, al video, al modello e all’installazione senza problemi di coscienza o di morale. Quasi tutti i suoi lavori, si rifanno alla fine all’architettura, alla fantascienza e alla visione organica della società, come unicum organismo vivente. Ha partecipato a numerose collettive, mostre personali e ha all’attivo riconoscimenti nel campo dei cortometraggi e video. Dal Gennaio 2009 al Dicembre 2012, ha lavorato con il progetto multiculturale europeo “Mus-e” dedicato ai bambini che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l’emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell’infanzia e primarie. Si ricordano le ultime personali a Pistoia presso “Residenza Puccini” nel 2012, “Aoristò” nel 2009, a Roma presso “Ketumbar” nel 2006 e a Firenze presso il “Gran Caffè Giubbe Rosse” nel 2005; le collettive come “Finte Nature” del 2013 e “Tre Colori, Tre Artisti” presso il Mac’n di Monsummano Terme, nel 2011 per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia; “I am design positive” presso la Triennale Bovisa di Milano e “Pistoia, I colori dell’esilio” presso la Biblioteca San Giorgio, il Chiostro San Giovanni e le Sale Affrescate del Comune di Pistoia, nel 2010; “Tools for Revolution or Just for Sale” presso Villa Romana a Firenze nel 2009; “Cina Cina Cina!!!” presso la Strozzina di Firenze nel 2008; “Postfordist Reality” a Pontedera nel 2007; “In visita – Giovani Artisti a Pistoia” presso il Centro di Documentazione Giovanni Michelucci a Pistoia nel 2004; “Contested Space” presso la Stazione Leopolda di Firenze e “S.O.S. Design per Emergency” presso l’ Università dell’Immagine di Milano nel 2002.